LA TARGA IN FRONTE

Così ci sono riusciti, come le auto, adesso abbiamo stampata in fronte la targa. E’ la logica interna del sistema, il controllo  e incapsulamento di tutti nei suoi data base.

Il riconoscimento facciale è esattamente identico alle impronte digitali. Ognuno di noi, per decreto divino, ha impronte digitali non replicabili, solo lui avrà quel particolare labirinto di righe. Così non potrà scamparla il giorno del giudizio, magari facendosi passare per un altro. La logica dei sistemi di polizia, in un certo senso, è la stessa di Dio. Trovare delle tracce che conducono senza fallo a quel tizio e non a un altro. Per tantissimo tempo le impronte digitali hanno funzionato come prova accusatoria principe. Sei stato in quel luogo, hai impugnato quella pistola, le impronte che abbiamo rilevato non mentono. Naturalmente Dio ragiona in grande e così, anche se bruci col fuoco i polpastrelli, ha tutta una serie di altre trovate per stabilire che tu sei tu e non sei assolutamente un altro. Ad esempio, le iridi degli occhi. Ciascuno con la sua gamma di colori, diversa da quella di tutti gli altri. E non solo, la forma matematica della tua faccia. La distanza degli occhi e la loro relazione geometrica con la lunghezza del naso e l’altezza della fronte, per arrivare alla bocca e al mento. Non si scappa, il volto di ciascuno di noi è un numero. Chissà come sarebbe stato contento Pitagora se lo avesse saputo. I maledetti degli algoritmi ci hanno messo poco scoprirlo e, come è noto, hanno escogitato il riconoscimento facciale e poi lo hanno reso operativo sui loro gadget. Così adesso per entrare nella tua banca/gabbia virtuale ti devi fare riconoscere faccialmente e lo stesso per una quantità di siti legati all’e-commerce. Insomma ti hanno messo la targa sulla fronte e quindi l’hanno venduta agli apparati di polizia e di controllo di stato. Adesso, come un’ auto, rilevano, attraverso telecamera o fotografia, dove eri il giorno tale all’ora talaltra. Perchè, come un’auto passata col rosso, hai fatto quel gestaccio al tutore dell’ordine, perché hai sostato sotto l’androne in palese divieto. E’ un incubo, perché anche Satana ha comprato i database delle targhe facciali, così può, ancora prima del giudizio di Dio, fare la spia su quanti sono passati col rosso.

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *