Guardi i tuoi simili e non ci credi. Ci sono quelli che amano gli aforismi, ovvero delle brevi ammonizioni di carattere moralistico e di profonda saggezza esistenziale, copiate dai Baci Perugina, con le quali ti avvertono di due cose: la prima è che loro sono tipi smart, infatti sanno leggere e memorizzare le veline dei Baci Perugina; la seconda è che la saggezza sta in tre righe. Se capisci l’aforisma di che altro hai bisogno? Di certo non del senso del ridicolo, altrimenti come potresti serio e pensoso interiorizzare la saggezza compressa e sbandierata urbi et orbi in tre righe? L’aforisma più gettonato in questi giorni è quello attribuito a Einstein, secondo il quale gli imbecilli sono quelli che fanno e rifanno le stesse cose, aspettandosi effetti diversi.
In pratica noi tutti. Noi che donna dopo donna cerchiamo quella che ci darà la felicità, noi che votiamo anno dopo anno il partito che ci darà la libertà. Noi che giorno dopo giorno immaginiamo di poter avere sempre un’altro giorno.
Si la cosa che più mi colpisce è la credenza che avremo per sempre un domani non tanto diverso dall’oggi, fino alla fine del mondo. Eppure stanno avvenendo fenomeni apocalittici di portata tale che solo uno caduto in catalessi non può non avvertire. Il fatto più banale ma più interessante perché mai accaduto nella storia antecedente: per due volte, due volte, generali e alti ufficiali dell’esercito francese avvertono, con tanto di firma a sottoscrivere un documento pubblico, il governo che sono pronti ad intervenire per salvare la Francia. Ora la cosa è enorme per due motivi. Il primo è appunto che nulla del genere è mai accaduto prima in Europa, ossia che l’esercito annunci di essere pronto al colpo di stato e la cosa accettata facendo finta di niente. Al tempo in cui fu dichiarata persa la guerra d’Algeria e preparato lo sgombro del territorio algerino, un pugno di generali si ribellò al governo e De Gaulle li fece fucilare. Oggi il governo francese è talmente debole che non ha la forza di mandare gli ufficiali insubordinati non dico al plotone d’esecuzione, ma nemmeno davanti una corte marziale. La seconda cosa, quella importante davvero, è il contenuto del messaggio: la Francia sta per disintegrarsi, noi siamo pronti ad agire. In altre parole a iniziare una guerra civile per spazzar via gli in sorti di religione musulmana che ormai dominano ampi spazi del territorio francese. In pratica iniziare una guerra di liberazione. Siccome a mandare questo messaggio sono generali e ufficiali si può pensare che la cosa sia tremendamente seria e che probabilmente il governo non possa, con mezzi pacifici, fare niente per liberare il territorio francese occupato, dunque la cosa più probabile per il futuro sarà una sollevazione militare, esattamente come quella di Franco in Marocco, per liberare la Spagna dai bolscevici.
Ma la Francia è la spina dorsale del progetto europa unita. Lo è, sia perché è un progetto che risale a Napoleone Bonaparte e poi fatto proprio da tutti i circoli illuministi e massonici di Francia e di Europa, sia perché la Francia è l’unica potenza dell’europa unita che ha l’arma atomica, ovvero l’unico asso di bastoni che consente di fare una politica di potenza, ossia una politica estera.
Bene, un regime militare in Francia con probabili stragi di musulmani che effetti potrebbe avere sul nostro concreto e banalissimo oggi? Qualcosa di molto simile all’esplosione di una guerra civile generalizzata in tutta europa, esattamente come è avvenuto in Libano e di seguito in Siria e territori Curdi.
Siamo alla resa dei conti finale. In America i nazicomunisti Afroamerindoasiatici, con l’appoggio dei docenti universitari in materie umanistiche, i grandi padroni del web, i media e i mass media tutti in mano a circoli LGBT, le multinazionali della chimica farmaceutica e del controllo biologico della mente, sono ormai pronti ad assalire e sterminare gli ultimi bianchi rimasti, cioè gli slavi. In Europa occidentale, non popoli, perché di popoli non ne esistono più, ma solo un volgo disperso che patria non ha, come scrisse bene il Manzoni, dovrà affrontare una guerra di tutti contro tutti, tenuto conto che né in Germania, né in Austria e né in Italia esiste sul serio alcun esercito, ossia gente ben conscia e preparata al mestiere delle armi, il cui core business consiste nell’uccidere senza esitazioni.




Illuminante. Aggiungerei che la probabile guerra di tutti contro tutti sara’ indirizzata, ad est, non tanto contro l’islam per fortuna inesistente (Russia esclusa) e neppure contro gli slavi in genere (rumeni e maghiari si offenderebbero) quanto contro la spiritualita’ sopravvissuta al cinquantennio comunista. L’ortodossia dei monasteri e delle campagne, il catttolicesimo polacco, l’immunizzazione ai totalitarismi saranno un baluardo duro da sconfiggere.
Vedo due rischi: le ultime due generazioni, nate dopo la rivoluzione dell’89 (qui la chiamiamo cosi’) e la mancanza di armi fra la gente
Penso soprattutto ai regni ad ovest dell’Elba. Però sono certo della volontà usa di aggredire la russia, proprio perché oggi è un baluardo non solo militare ma spirituale contro l’ide del mondo universle.
Piacere di leggerti… grazie!
Awesome page with genuinely good material for readers wanting to gain some useful insights on that topic! But if you want to learn more, check out Webemail24 about Parking Services. Keep up the great work!