SCENARI VIRALI VIRTUALI

Così alla fine ci sono riusciti. Abbiamo finalmente il vaccino, quello che ci salva dall’influenza. Chi l’avrebbe detto tanta preoccupazione e tanto impegno per liberare il mondo da un’influenza, pericolosa tra l’altro solo per vecchi quasi centenari con un piede già nella fossa? Quel tipo di soggetto umano a cui gli Olandesi hanno già prescritto la pillola della morte e che ormai tutti i potenti più ragionevoli lo consigliano di porre quanto prima fine alla sua vita inutile. Il suicidio assistito per quale altra ragione, altrimenti, se non per sbarazzarci di un peso  per sè e per gli altri? Dunque perchè tanta preoccupazione per un virus che si è preso la briga di fare il lavoro sporco, quello che sarebbe difficile fare portando di forza un vecchio affetto  da Alzhaimer o Parkinson sul lettino della morte e fargli l’iniezione esiziale, quella che la ragionevolezza consiglia, ma che magari troverebbe un sentimentalistico malo umore da parte di parenti e amici?

Si, hanno finalmente trovato il vaccino e ce lo imporranno per legge. Volenti o nolenti. L’unica cosa che non vi hanno detto è che è il vaccino funziona non tanto su questo virus all’acqua di rose, ma sul prossimo, quello davvero esiziale e già bello e pronto nei laboratori del Wunan.

Perché altrimenti organizzare questo gigantesco broglio elettorale per togliere la presidenza a Trump? Perché lui presidente forse sarebbe stato un ostacolo al funzionamento del grande piano, quello elaborato in perfetta comunione di intenti fra i veri maestri della ragion d’essere degli Stati, quelli che controllano gli apparati che danno la vita e la morte. Ben più che i semplici eserciti, quelli che studiano ed elaborano i piani  e le armi per far strage del nemico. Il grande accordo segreto fra i maestri della morte americani e cinesi, doveva andare avanti. Non che Trump ne sapesse qualcosa, come se un personaggio di pura facciata quale è un qualsiasi politico eletto dalla demente passione degli umili  di credersi qualcosa, potesse essere al corrente di una qualsiasi verità strategica di Stato. No, il loro compito è solo quello di  guidare i cori del tifo politico, come potrebbero decidere qualcosa che ha come oggetto le necessità strategiche di uno Stato? Però la sua presidenza avrebbe potuto creare qualche intoppo per la sua ostinata  avversione alla Cina. Dunque, per sicurezza, meglio toglierlo di mezzo. Come tutti i piani perfetti e risolutivi è disarmante per la sua semplicità.  Dato per assodato il presupposto che andando avanti il mondo per il suo corso naturale non ci sarebbe alcuna possibilità di evitare una guerra atomica, dato che  l’immensa e sempre crescente pressione demografica toglierebbe al mondo intero le ormai poche risorse  materiali a disposizione e genererebbe conflitti di ogni tipo fra stati, staterelli, etnie, coalizioni ideologiche di fanatici di ogni tipo, i cui esiti imprevedibili finirebbero per portare ad un confronto – probabilmente occasionale – le grandi potenze, esattamente come accade in Europa nel 1914, la soluzione  ragionevole per tutti è quella di eliminare almeno metà delle popolazioni sparse per i vari continenti e soprattutto  quelle dimostratesi buone a nulla.

Dunque la  parte prima del piano è stata quella di creare un piccolo virus all’acqua di rose, ma esiziale per coloro il cui corpo era già ampiamente logorato e in procinto di lasciare questa valle di lacrime. Ciò ha permesso di creare un universale allarme, convincendo la popolazione della parte da salvare del mondo che stava correndo un pericolo mortale e dunque si sarebbe salvata solo con misure sociali di emergenza in un primo tempo e poi, finalmente, con la creazione di un vaccino risolutivo che, ragionevolmente, ogni governo avrebbe avuto titolo di imporre per legge. Senza questo clima da catastrofe sanitaria, sarebbe stato possibile imporre per legge l’obbligo di vaccinarsi?

Una volta ottenuta la vaccinazione quasi totale della parte da salvare, sarebbe finalmente possibile rilasciare il virus per il quale saremo vaccinati e che farà una strage apocalittica a partire dal sub continente indiano per passare all’Asia centrale, il medio oriente, l’intero continente africano e buona parte delle popolazioni rurali dell’America del sud e centrale. I governi degli staterelli europei ne sanno qualcosa di tutto ciò? Nè loro, come nessun altro governo ufficiale, ne sa nulla, ma loro temono il tracollo dei loro sistemi ospedaliero-sanitari e dunque temono di perdere il controllo politico del loro staterello e fanno perciò per dritto e per  rovescio tutto quello che loro detta l’OMS che è totalmente in mano cinese.

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