L’OCCLUSIONE DELLA MENTE E LA STABILITA’ SOCIALE

La natura di noi uomini è riflessa. Cosa vuol dire? Che non abbiamo sostanza dentro di noi ma semplicemente la riproduciamo come uno specchio riproduce un’immagine che entra nel suo campo di visuale. La più parte di noi, quasi come un foglio passato a carta carbone, afferma, nega, vuole, rigetta, crede, suppone, desidera, ritiene buono, ritiene cattivo, cerca con ogni mezzo quello che il mondo in cui abita afferma, nega, vuole, rigetta, crede, suppone, desidera, ritiene buono, ritiene cattivo, cerca con ogni mezzo quello gli sembra essere il miglior modo di essere.  Ma se andiamo a cercare il foglio originario sopra il quale la carta carbone ha copiato nello specchio della nostra anima quello che c’è da affermare, respingere, desiderare, amare, odiare, ebbene non la troviamo in nessun luogo, se non nelle immagini che ogni specchio riflette guardando un altro specchio.

Questo foglio originario, su cui c’è scritto per bene e molta precisione la lista del bene e del male, non lo trovate affisso su di un muro da qualche parte, ma lo trovate nello specchio di colui adesso state specchiando così come questo lo rispecchia, specchiandosi nel vostro specchio.  E così per tutti gli altri specchi. Un miracolo di sincronia che fa sì che tutti sappiamo quello che c’è da sapere semplicemente guardando gli altri, pur non essendoci un archivio oggettivo dove si custodisce tutto quello che c’è da sapere per potere stare al mondo sapendo perfettamente di essere tutti nello stesso mondo e desiderare esattamente e senza fallo alcuno quello che è bene desiderare dal mondo.

Tuttavia ci sono specchi più o meno lucidi. Quelli perfettamente lucidi sono i migliori perché riflettono il mondo con precisione millimetrica e non sbagliano un virgola nel tratteggiare i contorni della verità del modo buono di stare al mondo. Gli specchi leggermente appannati o, se vogliamo, un poco miopi sono quelli per cui la definizione dell’immagine riflessa non è così nitida e dunque rimanda dei contorni non così netti, tali da creare qualche piccola imprecisione o dubbio di interpretazione negli specchi che tutto attorno ad essi riflettono il vero, il bello, il buono. Ed ecco dunque errori, novità, incastri non riusciti. Una società buona è una società che vuole gli specchi più lucidi possibili, capaci di riflettere con precisione microscopica ogni tratto, ogni sfumatura di colore, così come deve essere. Più gli specchi sono lucidi, più la società è stabile, più è stabile e più  noi tutti stiamo tranquilli. Ecco perché hanno inventato le scuole pubbliche, i giornali, le TV.

Come si fa a scoprire se uno specchio è perfettamente lucido o se, invece, ha bisogno di manutenzione con brillantante?

E’ abbastanza semplice. E’ sufficiente dire che c’è un problema, un qualunque problema, che rende la nostra specchiata vita meno specchiata.  Posto il problema lo specchio lucido come si deve vi da anche la soluzione e pretende che ogni specchio rispecchi la giusta soluzione.

E’ come dire la televisione è rotta. Lo specchio lucido lucidissimo armeggia  un poco fra fili, valvole, manopole ed ecco che capisce al volo che si tratta di un fusibile bruciato, allora lo sostituisce, accende la Tv e si siede soddisfatto ed eccitato in poltrona. Lo  specchio un poco appannato all’urlo disperato della moglie “la televisione è rotta”, si domanda ma come mai abbiamo in casa una televisione e perché proprio in salotto?  Possiamo vivere senza di essa? Qualcuno ha interesse che noi abbiamo un Tv?  Insomma invece che andare da A a B, in sequenza diretta, focalizza il chiaro e lo scuro, ovvero l’intero contesto nel quale avrebbe senso porsi il problema.

Non è così? E’ una visione viziata delle cose? Basta pensare alla attuale pestilenza. C’è il virus (problema), c’è la soluzione (il siero), la faccenda è risolta, sediamoci in poltrona e godiamoci la partita alla tv. Con specchi del genere la stabilità dell’ordine costituito è garantita al cento per cento.  E questo spiega anche perché l’ordine delle cose costituite vuole avere tecnici e soltanto tecnici. Con loro rischi non se ne corrono. Andata e ritorno in linea retta ad alta definizione.

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